SITO ARCHEOLOGICO DI MONTE CROCCIA
Sulla sommità del Monte Croccia, in un’ area che rientra nella riserva integrale del Parco, è possibile ammirare i resti della fortificazione di una città lucana risalente al VI-IV sec. A.C.. La fortificazione è posta tra due corsi d’ acqua: il fiume Basento ed il torrente Salandrella. L’ imponente opera muraria che si estendeva in lunghezza per due chilometri. L’ intera opera stupisce per il suo perfetto stato di conservazione. Sono ancora visibili lungo il lato sud la porta di ingresso della città, lungo tutto il perimetro gli accessi secondari ed il basamento delle mura di cinta. Suggestivo e lo scenario che si può ammirare dalla parte più alta dell’ insediamento sia di giorno, soprattutto quando non c’ foschia, sia di notte, lontano dai bagliori indistinti dei centri abitati, più vicini alla timida e affascinante luminosità del cielo stellato.
Il fascino dei luoghi è accentuato dalla presenza di una vegetazione arborea composta da cerri, con diversi esemplari che raggiungono i 25 metri di altezza, da farnetti, aceri e aceri campestri.
A cura di :
Cosimo Santeramo, Guida turistica autorizzata dalla Regione Basilicata, Guida escursionistica e ambientale, Guida equestre F.I.S.E (fed.italiana sport equestri), Cell. 3297917056










